
Il gradino vuoto: 8^ puntata
Penultima puntata
“Io lo sapevo che non c’era tempo, che non c’era il rallentatore, così sposai la loro causa per istinto o amore”
Alberto Cantone
Attraverso le parole di Alberto Cantone comprendiamo il gesto di un piccolo grande uomo che a suo modo ha cambiato la storia dei diritti umani.
Il suo nome è Peter Norman e il suo gesto silenzioso sarà ricordato a lungo.
Nello sport esiste la parità dei sessi?
Quando smetteremo di parlare di sport femminile e inizieremo a riconoscere le donne al pari degli uomini anche nello sport, allora si potrà cambiare il tono della domanda.
Lo sport è per tutti ed è di tutti: maschi e femmine, ma è solo un miraggio in Italia!
Nel mondo dello sport italiano ci sono discipline considerate appannaggio esclusivo degli uomini o delle donne…
Il gradino vuoto: 7^ puntata
Ma com’è andata quella gara, metro per metro?
E come ha fatto uno sconosciuto velocista australiano a piazzarsi sul secondo gradino del podio in mezzo ai due favoritissimi americani?
Chi diavolo è Peter Norman?
Novità!
Siamo davvero onorati di annunciare, ai tanti visitatori del nostro blog, che uno dei più stimati professori del mondo sportivo ci ha regalato la possibilità di pubblicare i suoi pensieri, riflessioni o osservazioni.
E’ una grande gioia confermare che la nostra biblioteca virtuale si arricchirà di articoli firmati dal prof. Maurizio Mondoni.
Il gradino vuoto: 6^ puntata
Hanno rischiato di saltare quelle Olimpiadi, e sarebbe stato un peccato mortale, perché hanno toccato livelli assoluti, anche dal punto di vista sportivo.
Chi si ricorda, ad esempio, di un giovanotto americano che avrebbe cambiato per sempre il modo di saltare?
Introduzione alla fisiologia…
…del movimento convergente del movimento divergente
Immaginiamo di salire su un meraviglioso veicolo, l’ “ottomobile”, che ci conduce all’interno del nostro corpo.
L’ “ottofisso” ci farebbe percorrere sempre la stessa strada, sicura ma noiosa, l’ “ottomobile”, di cui ci parla Gianni Rodari nella sua “Grammatica della fantasia”, (Grammatica della fantasia, Gianni Rodari, Giulio Einaudi Editore, 1973), è un otto volante capace di viaggiare su strade principali e viottoli secondari, allargando, così, la viabilità cerebrale…
Il gradino vuoto: 5^ puntata
Anno 1968
In questo viaggio nei diritti umani siamo arrivati al 1968.
Prima di andare allo stadio Olimpico di Città del Messico, cerchiamo di capire le contestazioni studentesche avvenute i giorni precedenti le Olimpiadi.
Ah, finalmente ascoltiamo, oltre la musica, anche le parole della canzone di Alberto Cantone, dedicata a Peter Norman, colonna sonora di questo lavoro.
Gli studenti-atleti in Italia
La pratica sportiva in Italia non è molto diffusa, tuttavia, se consideriamo i praticanti di tutte le discipline, giungiamo a una cifra piuttosto considerevole.
Il numero di ragazzi in età scolare che pratica sport è così elevato da permettere l’identificazione di una vera e propria tipologia di alunno chiamata “studente-atleta” che, tuttavia, è ancora sconosciuta, se non apertamente ignorata od osteggiata da una parte d’insegnanti…
30 – Trenta
È giunto anche per me l’anno n. 30.
Ho speso questi anni in palestre, campi di calcio, di tennis, di pallacanestro, piscine e piste di atletica leggera con bimbi, ragazzi e adulti, prestando il mio umile servizio di educatore – istruttore e preparatore fisico.
È stato, è e sarà sempre bello poterlo fare fin quando sarò in condizione.
Quest’anno, più che mai, sento l’esigenza di condividere con tutti i miei amici e chi segue il mio blog, l’inizio del nuovo anno sportivo.
Dopo tanti campionati vissuti con lo Scafati basket, sarò il preparatore fisico della Virtus Arechi Salerno società che con la sua professionalità, organizzazione, serietà e voglia di crescere è riuscita a darmi i giusti stimoli e la giusta adrenalina.
Allenare i miei atleti mi rende sempre più voglioso di programmare, sperimentare e rendere i loro allenamenti quanto più efficienti e funzionali possibili.
Ancora una volta è ora di scendere in campo .
Il gradino vuoto: parte 4^
Si avvicina il momento dell’aggancio con il tema del nostro blog
Tizano Megaro
Ancora una tappa nel lungo cammino per il riconoscimento dei diritti umani (anche attraverso lo sport).
Anche nella musica esistevano varie forme di espressione nei confronti della questione razziale.
Ci sono differenze tra la musica di protesta bianca e quella nera? Il problema si può dire risolto ai giorni nostri?
Il gradino vuoto: 3^ puntata
Musica e contestazione.
I leader della battaglia in favore dei diritti umani sapevano usare parole forti e incisive.
Alcune di quelle parole finirono poi dentro le canzoni a loro dedicate.
come si evince dall’immagine di copertina tutta la storia porterà a spiegare i collegamenti tra i diritti umani e una finale olimpica di atletica leggera
Sport e scuola
Come lo sport, a livello agonistico, può convivere con la scuola.
L’attività motoria rappresenta un elemento fondamentale della crescita psico-fisica dei più piccoli, nonché uno strumento primario per la tutela della salute dei giovani e meno giovani.
Tra i suo tanti benefici, aiuta a dosare l’energia e liberare la fantasia, maturando l’importanza dell’osservare gli altri e ad interagire con le differenze.
Le attività motorie e sportive,…
Il gradino vuoto: 2^ puntata
Il nostro pullman ci porta oggi in giro per il Sud degli Stati Uniti.
Scopriremo quanto costa il prezzo della libertà, e quanti sono quelli che tentano, con ogni mezzo, di impedire che essa possa essere uguale per tutti.
Alcuni di loro hanno strani cappucci e vanno in giro con croci infuocate e tanto, tantissimo odio.
Chi sono, e perchè lo fanno?
Il gradino vuoto: 1^ Puntata
Ben trovati.
Non so se avete fatto il biglietto, perché per questo primo blocco di puntate dovremo fare dei viaggi in pullman.
Si parte da Montgomery, in Alabama, in compagnia di una simpatica sarta di colore, per poi fare un tour nel sud degli States, a bordo di pullman che portavano in giro aria di libertà.
Ma si sa, la libertà ha un prezzo alto da pagare: oggi di questa cosa forse ce ne dovremmo ricordare più spesso.
Rassegna stampa
Lo storyteller potentino e le olimpiadi del ’68
Questa mattina sui giornali la presentazione del nuovo format ideato dal nostro Dino De Angelis che, come annunciato, ci donerà, secondo la filosofia della nostra piattaforma, in modo totalmente gratuito.
Ciò che dobbiamo fare è dedicargli qualche minuto del nostro tempo e, magari, condividendo, quando e se vorrete.
Il gradino vuoto
Introduzione
Come annunciato vi lasciamo il promo – video del racconto a puntate di Dino De Angelis.
Il consiglio è di perdere qualche minuto perché ne vale davvero la pena.
Si raccolgono pareri.
E’ l’unico modo per migliorarsi.
Ogni giovedì su trainingconcept.it
Un piccolo contributo
Il Gradino Vuoto
Con Tiziano abbiamo lavorato a diversi progetti che vanno dallo sport alla scuola, dalla cultura alla formazione. Per questa ragione abbiamo pensato di far transitare questo mio piccolo progetto di narrazione sulle pagine del suo nuovo blog.
Perché alla fine è sempre di sport che si tratta.
Ho cercato di spiegare le ragioni del gesto di due sportivi che è una delle cose più forti di questo secolo.
Soltanto che quel gesto che si consuma dentro una pista di atletica leggera durante la finale di un’olimpiade ma non è un’impresa sportiva.
È qualcosa che va molto oltre….
Avviso: nuova iniziativa
È naturale ammirare più le cose nuove che le cose grandi. (Lucio Anneo Seneca)
Sentiamo la vicinanza di chi ci segue e c’incoraggia a continuare, nonostante i grandi sacrifici, condividendo lo spirito della piattaforma.
E allora, dopo il libro a puntate del prof. Pasquale Iezza che ci ha gentilmente donato e che continueremo a pubblicare, siamo pronti per una nuova ed emozionante avventura che metteremo a disposizione di tutti…
Funzionalità di una riunione tecnica…
…tra staff e giocatori
L’argomento che il nostro coach, Sergio Luise, tratterà fa parte di un aspetto del lavoro di allenatore professionista che meriterebbe diversi approfondimenti, ognuno dei quali potrebbe essere il principale tema di
successivi articoli.
Sergio dice che:…
di Sergio Luise